Testa e Cuore. Intervista a don Antonio Mazzi

Un ospite che dei suoi 92 anni ne testimonia almeno la metà, per una giovinezza di “testa e cuore” davvero senza misura…
Prete da 67 anni, educatore di grande competenza e a tutto tondo, don #AntonioMazzi si racconta a don Roberto Ponti nel suo essere #irregolare per scelta e regola. E’ lui stesso a dirlo nel desiderio di vincere quella sorta di burocrazia delle azioni che paralizza non solo la Società, ma anche la Chiesa che vive in essa.
Il Parco Lambro a Milano, ovvero il #territorio, è la sua parrocchia dove incontra tutti, e soprattutto i giovani che vivono le loro fragilità. Sono 40 anni che li cerca e li segue, li aiuta ad abbandonare tutto ciò che soffoca la loro libertà e genera “dipendenza”: si va dalle sostanze di ogni tipo fino all’alcol e, non da ultimo, al gioco. Nella sua missione non è solo, perché numerosi sono i cosiddetti “educatori senza frontiere” che lo supportano e lo aiutano all’interno della Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi, che ha ideato come punto di riferimento per chi vuole diventare “adulto”, nella vita come nella fede cristiana. Un luogo da cui transitare per aprirsi ad un futuro di speranza e in cui ritrovarsi ogni anno per ricevere ancora dalla sua voce 10 regole che segnano il passo.
Don Mazzi ci tiene a dire, però, che quello che più serve oggi nella società è la #paternità vissuta in modo maturo, ovvero capace di accogliere l’errore e di testimoniare la possibilità del cambiamento. Lui stesso cerca di viverla nella sua esperienza di educatore, pur consapevole che il suo è un continuo “seminare”, senza pretendere di vedere subito i frutti. Anche Maria probabilmente con Gesù ha fatto lo stesso: don Antonio ne scrive nel suo ultimo libro che presenta in trasmissione,
non tralasciando di ricordare simpaticamente che Gesù vero uomo, oltre che vero Dio, è stato un adolescente e un figlio controcorrente per il suo tempo; per questo il #Vangelo entra nella quotidianità di #Exodus e diventa il riferimento certo per chi vuole educarsi al bello e al buono della vita.