Nel messaggio per la 58.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebra in Italia il 12 maggio, Francesco riflette su opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie che stanno “modificando in modo radicale l’informazione”. Un pensiero per tutti i reporter di guerra, ma in generale della comunicazione: “L’uso dell’IA non annulli il ruolo del giornalismo sul campo. Solo toccando con mano la sofferenza si può comprendere l’assurdità delle guerre”. Il tema è affrontato da Paolini e Paoline nella Settimana della Comunicazione e nel Festival che si svolgerà a Pinerolo (www.settimanadellacomunicazione.it).
Potrebbe anche interessarti
All’inizio di questo nuovo anno 2025 ci chiediamo: come possiamo fare il bene in modo che porti davvero frutto? Don Roberto e […]
Conoscere la storia di una vocazione aiuta a capire quanto Dio si possa manifestare nella vita di chi si affida a Lui. […]
Torna puntuale come ogni anno la “Domenica della Parola” (25 gennaio 2026) voluta da Papa Francesco e che sta riscuotendo sempre più […]
La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali è nata nel 1967 come risposta ai rapidi cambiamenti nel mondo dei media e della comunicazione. […]