Nel messaggio per la 58.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebra in Italia il 12 maggio, Francesco riflette su opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie che stanno “modificando in modo radicale l’informazione”. Un pensiero per tutti i reporter di guerra, ma in generale della comunicazione: “L’uso dell’IA non annulli il ruolo del giornalismo sul campo. Solo toccando con mano la sofferenza si può comprendere l’assurdità delle guerre”. Il tema è affrontato da Paolini e Paoline nella Settimana della Comunicazione e nel Festival che si svolgerà a Pinerolo (www.settimanadellacomunicazione.it).
Potrebbe anche interessarti
Chi non è alla ricerca della gioia, quella vera e duratura? La fede cristiana vuole indicare una strada che può portare a […]
La Biblioteca Apostolica Vaticana pur fondata nel 1475 ha origini ben più remote e custodisce un vastissimo patrimonio di manoscritti, libri rari, […]
La Televisione si evolve, ma continua ad occupare un ruolo centrale nella comunicazione e nella formazione dell’opinione pubblica. Ce ne parlano in […]
Che posto dare ai nostri amici animali? Sia in riferimento ai ritmi delle giornate, sia allo spazio a loro riservato nelle abitazioni […]