L’inaugurazione del nuovo Museo Diocesano di Arte Sacra a Lodi porta don Roberto e Adriana ad affrontare il tema della memoria storica e a rivalutare il museo come spazio di formazione e incontro con la bellezza culturale e sociale di una comunità. Nello specifico si parla di arte religiosa, in grado di trasmettere spiritualità e valori che alimentano la riflessione e il senso di appartenenza, veri antidoti alla superficialità dei nostri giorni. Il museo, dunque, non è solo il luogo della custodia di oggetti ed opere d’arte, ma lo spazio di una esperienza che si protrae nel tempo e diventa dono di memoria per il futuro.
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