La stella dei Magi, di cui parla il Vangelo, brilla come un segno che unisce il cielo e la terra. E’ per i Magi, stranieri e sapienti del tempo, una guida sicura verso il luogo della nascita di Gesù, l’Emmanuele (che significa “Dio-con-noi”). E di questo evento ne parlano Don Roberto e Adriana, senza dimenticare che quella stella orienta anche noi ancor oggi e interpella la nostra capacità e disponibilità di metterci in cammino come pellegrini alla ricerca di Dio, ancora più animati dalla speranza che ci regala il nuovo Anno Giubilare 2025.
Potrebbe anche interessarti
Un abbraccio è molto più che un gesto d’affetto: è una forma di cura, conforto e protezione, capace di trasmettere forza e […]
Nell’anniversario della scomparsa del beato Giacomo Alberione (26 novembre 1971) fondatore della Famiglia Paolina, don Roberto e Adriana non mancano di ricordare […]
I martiri di ieri e di oggi hanno in comune il dono generoso della propria vita a servizio del Vangelo in contesti […]
Il gioco è un ambito della vita umana, ma quando diventa d’azzardo può rovinarla. Ne parlano don Roberto Ponti e Adriana Santacroce, […]