AGRICOLTURA INTELLIGENTE TRA DRONI E SATELLITI. Nel Delta del Po, la puntata segue Simone Gatto, giovane agronomo pioniere dell’agricoltura di precisione nella società agricola “Porto Felloni”. Tra seminativi, noceti e colture orticole, l’utilizzo di droni, mappe satellitari, sensori e semina a dose variabile rende l’agricoltura sempre più digitale e guidata dai dati. Questo approccio permette di ridurre input e costi, ottimizzare le risorse e aumentare la qualità di produzioni come mais, pomodoro e noci, trasformando il ruolo dell’agronomo in una vera e propria regia tecnologica dell’azienda agricola.
Potrebbe anche interessarti
La scienza scende letteralmente in campo per proteggere il riso Italiano! Una nuova frontiera nella protezione delle nostre colture di riso si […]
IN ASCOLTO DELLA “VOCE” DELLE PIANTE. La puntata viaggia dalla Piana di Sibari alla Pianura Padana per scoprire “Plantvoice”, la start-up dei […]
LE FRAGOLE IGP E LE VARIETÀ DEL FUTURO. Nel Metapontino la puntata racconta la Fragola della Basilicata IGP (riconoscimento europeo ottenuto nel […]
TECNOLOGIA 4.0 E TRADIZIONE PER IL GRANA PADANO. Immersi nella Bassa Mantovana, la puntata esplora Cascina Bini, dove la tecnologia 4.0 si […]