AGRICOLTURA INTELLIGENTE TRA DRONI E SATELLITI. Nel Delta del Po, la puntata segue Simone Gatto, giovane agronomo pioniere dell’agricoltura di precisione nella società agricola “Porto Felloni”. Tra seminativi, noceti e colture orticole, l’utilizzo di droni, mappe satellitari, sensori e semina a dose variabile rende l’agricoltura sempre più digitale e guidata dai dati. Questo approccio permette di ridurre input e costi, ottimizzare le risorse e aumentare la qualità di produzioni come mais, pomodoro e noci, trasformando il ruolo dell’agronomo in una vera e propria regia tecnologica dell’azienda agricola.
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