Suor Veronica Donatello, religiosa francescana alcantarina, riveste in CEI il ruolo di responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale dell’inclusione e spiega con grande trasporto che chi è stato privato di una abilità non necessita solo di assistenza, ma chiede una dignità pari a quella riconosciuta a chi non ha alcun deficit. Figlia di genitori sordi ha imparato in casa il valore dell’inclusione e da quella esperienza è nata anche la sua “missione” di interprete della lingua dei segni (LIS) che la vede coinvolta in numerosi eventi ecclesiali e celebrazioni televisive. Anche il Presidente Mattarella ha riconosciuto in questo suo servizio un importante contributo sociale e nel 2016 le ha conferito l’Onorificenza al merito della Repubblica italiana.
Potrebbe anche interessarti
La vedova del commissario Luigi Calabresi, ucciso da Lotta Continua nel 1972, ci confida come ha trovato in Dio la forza di […]
Antonio Spadaro è padre Gesuita e come sotto-segretario del Dicastero vaticano per la cultura e l’educazione è giornalmente impegnato nel dialogo con […]
Beatrice Fazi, attrice brillante e conduttrice televisiva, si racconta gioiosamente anche come moglie e mamma perché nella sua vita la famiglia occupa […]
La speranza cristiana annunciata attraverso le parole di mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, alla luce della Santa Pasqua che in Gesù […]